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Curiosità sul mondo degli assistenti di volo

Anni ‘60 – quando gli annunci per hostess di volo erano sessisti

“ è per questo che guardiamo il loro viso, il loro make-up, la loro carnagione, la loro figura, il loro peso, la loro apparenza, le loro unghie e i loro capelli. […] Rende il nostro lavoro molto più difficile, ma il vostro volo molto più piacevole”

Questo è solo uno degli annunci indirizzati alle aspiranti Hostess di volo negli anni ’60 (1967 per la precisione).

 

Con lo slogan “we want everybody to fly”, la Eastern Air puntava sulla bellezza, l’affabilità e le doti fisiche delle loro dipendenti di giovane età e non sposate per attirare la clientela a bordo.

Oggi questi stessi annunci sarebbero aberranti, additati come sessisti e discriminatori – con giusta ragione.

Ma vediamo insieme, attraverso gli annunci per hostess di volo più famosi, quali erano i requisiti che dovevano necessariamente avere le nostre nonne per poter volare.

 

Ma prima, ti consiglio di leggere la storia della professione di personale di bordo; come da Hostess siamo finalmente diventati Assistenti di Volo.

1. Non potevano avere figli

Le nostre nonne non potevano avere figli se desideravano mettere le ali e lavorare come hostess di volo.

Perché?

Perché il lavoro comportava essere lontane da casa e questo era considerato incompatibile con il ruolo di madre.

Gli uomini piloti, invece, potevano permettersi di star via a lungo. Tanto erano uomini.

Siamo negli anni ’60, non bisogna stupirsi che la considerazione dell’uomo e della donna in società era ancora diverso.

Per la maggior parte delle compagnie, le hostess di volo non potevano nemmeno essere sposate.

Tuttavia, allo stesso tempo, dovevano servire i passeggeri a bordo con la stessa premura che avrebbe messo una madre per i suoi figli.

2. Attente all’età

Altra materia di discriminazione era l’età: quando una hostess raggiungeva i 35 anni era considerata già troppo vecchia per continuare a svolgere questo lavoro.

Terrificante leggere in questo annuncio:

“Quante ragazze conosci che riescono a serviti la cena e un cocktail a 35 anni senza perdere la compostezza? E che ti sorridono tutto il tempo credendoci? (Lo fanno davvero). Non molte, vero? Questa è una delle ragioni per cui solo una su 30 ragazze che fa domanda alla scuola di aviazione diventa una Hostess di volo per la United”.

3. Attraenti e senza occhiali

Senza nessun dubbio il requisito fondamentale per ottenere un’offerta di lavoro doveva essere l’aspetto attraente.

Addirittura, in questo articolo della United, si sottolinea come i sedili del nuovo Jet 737 abbiano più spazio per permettere ai passeggeri di osservare meglio le Stewardess.

Ovviamente portare gli occhiali NON rientrava nei criteri di bellezza: le compagnie vietavano l’uso degli occhiali e molte addirittura le lenti a contatto.

4. Brave a servire tè e cena

Nonostante le hostess ricevessero già una formazione sulle norme di sicurezza a bordo e di primo soccorso, pare che negli articoli venisse evidenziata solo la capacità delle assistenti di volo di servire tè e di sorridere costantemente, come se questo fosse un motivo di vanto per le compagnie aeree più famose.

Forse lo era, chi lo sa.

“Oggi riesce a scaldare il latte in polvere del tuo bambino con una mano, e servirti del tè con l’altra.”

5. Attente al peso

Le hostess non dovevano pesare più di 60 kg circa (135 pounds) o almeno dovevano avere un peso proporzionato all’altezza.

“Se dovessi sorridere per lavoro, staresti più attenta alla tua dieta”.

6. Hostess come diversivo per voli lunghi e noiosi

Negli anni 60, voli di sei ore come il New York – Los Angeles era materia di gran noia per i passeggeri a bordo.

Senza Netflix stare seduti in aereo sembrava un’esperienza senza fine.

Ma la TWA (Trans World Airline), una delle maggiori compagnie di quegli anni, ha cercato di trovare una soluzione per rendere più interessante la permanenza a bordo.

La compagnia aera aveva lanciato una nuova campagna, la “Foreign Accent”, che prevedeva la preparazione di 4 pasti diversi a bordo, ognuno dei quali era provvisto di un menù scritto nella lingua della provenienza della pietanza.

Così, per mettere un accento esotico all’esperienza in volo.

Ovviamente, tutto era accentuato dalla presenza si hostess straniere.

7. Colore della pelle

Senza nessuna sorpresa scopriamo che la quasi totalità delle hostess di volo delle compagnie americane era di pelle bianca.

Sono nel 1956, Ruth Taylor, una donna afroamericana di 26 anni fu assunta per la Mohawk Airline, un vettore regionale che operava negli Stati Uniti

Prima di salutarci, ti lascio a questo video vintage.

Questi che abbiamo visto, sono i criteri di selezione negli anni 60, presenti negli annunci per Hostess di volo.

Per fortuna, da allora sono cambiate molte cose: negli anni 80, anche gli uomini cominciano ad essere selezionati per diventare Steward, e la crescente richiesta di personale di bordo porta alle compagnie a trovare altri criteri per selezionare Assistenti di Volo.

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